BRASSA E DEGUSTA 2018 : proviamo a fare una birra in casa

Qui trovate il programma 2018 di BRASSA E DEGUSTA CON LA BRASSERIA

Il primo appuntamento è alle porte, qui  PRENOTAZIONI 14 marzo 2018

La prima birra prodotta per l’occasione dai soci sta avviandosi alla giusta maturazione per il Brassa e Degusta – 1° Appuntamento !!!

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Il secondo incontro si svolgerà il 18 Aprile 2018, la birra protagonista o meglio lo stile da portare al Brassa e Degusta sarà quello delle BELGIAN ALE – BJCP 24, per gli abbinamenti cibo birra vi rimandiamo a  BRASSA E DEGUSTA CON LA BRASSERIA

Per chi volesse cimentarsi nella produzione della birra appartenente a questa categoria, vi diamo alcune indicazioni e consigli pratici.

24. Belgian Ale
Questa categoria include Ale altamente aromatiche belghe e francesi da maltose a equilibrate :
24A. Witbier – Ale di frumento, 50& malto di frumento non maltato e 50% di pils (es. Blanche di Bruxelles) , 24B. Belgian Pale Ale, malto pilsener o pale ale, con aggiunte di caravienna e munich (es. De Koninck – Anversa)  e 24C. Bière de Garde, malti pale ale, vienna e munich (es. Jenlain) ( BJCP 2015 ITA).
Il Belgio è un insieme di piccole regioni, dove ognuna di esse si distingue per la propria lingua, cultura e ovviamente per le birre prodotte.
La storia comincia nell’età del Ferro con i Galli, e forse i Belgi sono una combinazione “agguerrita” di Celti e Germani che amava la birra, così si racconta.
Una cosa importante e che va detta, è che il birraio belga è considerato un artista e per questo non deve sentirsi in alcun modo legato a categorie preesistenti : ecco perchè in realtà più di metà delle birre belghe non si possono inquadrare in alcun stile e gli stili stessi tendono ad una interpretazione libera.
I lieviti belgi sono estremamente vari, ogni ceppo è un marchio di fabbrica che caratterizza in modo inequivocabile la birra fermentata e grazie alle alte temperature viene favorita la produzione di aromi fruttati e speziati; in queste birre viene data piu decisa importanza e rilevanza ai malti che ai luppoli, poichè questi ultimi potrebbero essere troppo aggressivi e invadenti rischiando di coprire gli aromi più delicati.
Infatti queste sono birre che si distinguono per un maggior grado alcolico e una minor luppolatura rispetto alle Ale Anglosassoni, dove la alta saturazione carbonica tende a bilanciare la dolcezza del malto così da rendere la birra piacevomente dissetante.
Come dice Roger Protzqueste sono birre ramate dove ritrovo l’aroma fruttato delle Ale inglesi e la morbida bevibilità di una Ale Tedesca.”
In Belgio non appena d’estate la temperatura esterna saliva troppo, i birrai smettevano di produrre e secondo un antico detto “Chi vuole birrifica d’inverno, chi può birrifica d’estate.”
I birrai erano previdenti e producevano in anticipo le birre per poi conservarle in cantina nei mesi più caldi dell’anno (biere da conserve o biere de garde).
Le caratteristiche di queste birre è quella di essere di colore da ambrato chiaro ad ambrato, tra i 20 e i 30 Ebc, malto che è evidente e risalta al naso e in bocca, corpo da esile a medio; nelle Biere de Garde ci possono essere sentori di e sapori di muffa, terra e “cantina” in quantità variabili dovuto al diffuso utilizzo del tappo di sughero.
dekoninck
Le Pale Ale Belghe si distinguono per il sapore con leggere note di caramello accompagnato da una luppolatura leggera, l’aroma è generalmente con note di malto pulito e sfumature speziate date dal lievito, l’equilibrio risulta ben bilanciato con un finale maltato e rinfrescante: si possono abbinare a molti cibi dai formaggi alle cozze, dal pollo o carni bianche ai piatti speziati.
 Alcuni dati : densità OG 1040-1055 (10-13,6°P), alcool 3,9-5,6 , mediamente corpose , EBC 8-28, da dorato ad ambrato intenso e amaro medio 20-30 Ibu.
bieredegarde

 

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